Sant’Oronzo: festa e tradizioni per il patrono di Lecce

Agosto 24th, 2021 Posted by Turismo 0 thoughts on “Sant’Oronzo: festa e tradizioni per il patrono di Lecce”

Oggi Lecce è in festa! Nei giorni 24-25 e 26 Agosto, infatti si celebra il Santo Patrono della città, Sant’Oronzo. È proprio in questo mese caldo che Lecce accoglie maggiormente abitanti e turisti per festeggiare questo evento importante, la festa di Sant’Oronzo.

Anche il nostro Chef si prepara per la grande festa! Nel suo locale, infatti insieme al suo staff si inizia già dalle prime ore del mattino. Perché come da tradizione tutto deve essere in ordine e perfetto, soprattutto in questi giorni.

Tradizioni popolari del patrono di Lecce

Si racconta che nel 1656 Sant’Oronzo abbia salvato la città di Lecce da una terribile peste ed epidemia. Un brutto periodo che affliggeva il Salento! Il vescovo originario di Lecce fece una grazia alla città, eliminando definitivamente il virus che già aveva mietuto molte persone.

Santo Oronzo così, salvò Lecce e i suoi abitanti lo omaggiano ogni anno con una festa davvero tanto caratteristica.

I festeggiamenti a Lecce

Oltre a Sant’Oronzo si festeggia anche San Giusto e San Fortunato i compatroni del capoluogo salentino.

Tutto parte dal Duomo di Lecce dove le principali cariche amministrative del paese e le confraternite religiose vi si riuniscono. Possono partecipare anche i fedeli e i turisti curiosi per poi proseguire con la processione che apre a tutti gli effetti le celebrazioni. In questi tre giorni di festa sono tante le messe che vengono svolte nelle chiese di Lecce. A tutto ciò si aggiungono i festeggiamenti per tutti i cittadini e turisti come spettacoli e intrattenimenti.

La città si colora di bellissime luci e di tanti sorrisi: decorazioni con le luminarie e scenografie particolari trasmettono il buonumore a tutti! Da non dimenticare le tradizionali bancarelle che riempiono le strade e i vicoli, rendendo Lecce ancora più caratteristica.

Come ogni festa patronale che si rispetti, scoccata la mezzanotte inizia lo spettacolo pirotecnico che coinvolge proprio tutti: ci si dirige nel punto più strategico per ammirare meglio i colori dei fuochi d’artificio.

Queste le tradizioni che fino ad oggi abbiamo portato avanti con orgoglio e felicità. Quest’anno a causa del Covid-19 alcuni aspetti della festa sicuramente mancheranno ma rimarranno vivi nel cuore della gente di Lecce.

Le curiosità della festa di Sant’Oronzo

Se visitate la città di Lecce in questi giorni, sentirete per le strade il profumo dei “galletti di primo canto”, tipico piatto preparato per questa occasione. La “melanzanata di Sant’Oronzo” poi è proprio ciò che serve per ricaricare le energie prima della passeggiata lungo i vicoli del paese.

Vi capiterà anche di trovare per strada dei manifesti che citano così: “Santu Ronzu Nesciu” e “La Carrozza”. Sono dei fogli satirici spesso scritti in dialetto leccese e che prendono in giro le personalità della gente del luogo.

Insomma, per chi è del posto come Chef Totu è un obbligo più che mai dedicare interamente queste tre giornate alla tradizione e alla cucina locale. Buona festa di Sant’Oronzo!

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