Terra per eccellenza di mare, la Puglia sorprende sempre a tavola, con ricette capaci di raccontare in un solo morso l’essenza del territorio. Se il polpo è uno dei simboli assoluti della cucina pugliese, le polpette di polpo sono senza dubbio una delle sue espressioni più creative e irresistibili. Piccole, profumate e ricche di sapore, sono un piatto che unisce la tradizione marinara con la convivialità delle ricette popolari.
Una ricetta di mare e di tradizione
Il polpo non è semplicemente un ingrediente: è parte della cultura locale. Da sempre i pescatori lo cucinano in mille modi diversi, e dalle loro cucine è nata questa ricetta semplice e geniale: tritare il polpo, mescolarlo con pane raffermo e aromi, e trasformarlo in polpette dorate e croccanti.
Un piatto nato dalla semplicità, protagonista di sagre e feste di paese servito nel cartoccio, che oggi si è trasformato in una vera specialità gourmet.
Come preparare le polpette di polpo
Dopo aver pulito e lavato con cura il polpo, cuocilo in acqua bollente non salata per circa 35-40 minuti, finché non diventa tenero. Una volta raffreddato, tritalo finemente al coltello o con un mixer. Trasferiscilo in una ciotola e aggiungi la mollica di pane ammorbidita e strizzata, un filo di olio extravergine d’oliva, un uovo, il formaggio e, per completare, aglio, prezzemolo, sale e pepe.
Forma quindi le polpette, compatte ma morbide, grandi quanto una noce.
È il momento della cottura, il passaggio più delicato. L’olio di semi deve raggiungere la giusta temperatura: se troppo freddo, le polpette risulterebbero unte; se troppo caldo, rischierebbero di bruciare all’esterno restando crude dentro. Friggile fino a doratura uniforme e servile ancora calde e fragranti. Oppure cuocile in forno a 180° per circa 20 minuti.
Perché sono così buone?
Quello che rende speciali le polpette di polpo è la loro capacità di condensare in pochi ingredienti tutta la tradizione pugliese: il mare, rappresentato dal polpo; la terra, con il pane raffermo e l’olio extravergine d’oliva; la convivialità, con la forma della polpetta che invita a condividerle in vero e proprio “una tira l’altra”.
Sono perfette come antipasto in un pranzo o cena di pesce, soprattutto in estate, o anche come secondo piatto, accompagnate da un’insalata fresca di pomodori o di lattuga. Se ti piace sperimentare, potresti preparare una salsa a base di yogurt greco e rosmarino nella quale intingerle prima di gustarle.
Se vieni a visitare Lecce, non può mancare come tappa La Vecchia Osteria. Qui Chef Totu prepara ogni giorno piatti della tradizione salentina, capaci di far vivere in ogni boccone la vera essenza di una terra ricca di sapori, come la Puglia.

